Da diversi giorni è nato un vero e proprio dibattito,
riportato da Alessandra Farkas sul Corriere Della Sera dell'11 marzo, dopo un’intervista rilasciata da Barack Obama a bordo dell’Air Force One. Il presidente americano afferma di leggere molto raramente i blog perché sono semplicistici e fuorvianti, rivelando così di procurarsi informazioni dalla carta stampata, quotidiani e settimanali, invece che dal web, come la maggioranza degli americani. Non si è fatta attendere la risposta alle parole di Obama da parte di Raw Story, l’influente blog investigativo fondato nel 2004, il quale ricorda al presidente come egli stesso abbia enormemente sfruttato il web durante la campagna elettorale. Raw Story aggiunge che la sua mancanza di rispetto per i blogger suggerisce che il presidente utilizzi di più il web per trasmettere i suoi messaggi che per riceverli. Da queste affermazioni si è scatenata una discussione ancora più ampia, con una finale assoluzione di Obama da parte degli scrittori del web. La motivazione di tale posizione è presto detta: il presidente degli Stati Uniti è assorto da un mare così vasto di impegni che non gli lascia il tempo di leggere i blog. Ma questo non significa che la Casa Bianca non li segua; il presidente ha infatti molti aiutanti che lo tengono informato sul web.
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